vino 8 results
  • Scintillante e purpureo: il vino nella Grecia antica

    di Sandra Busatta Gran parte della cultura moderna del vino deriva dagli antichi greci. La vinificazione da uve selvatiche esisteva fin dal tardo Neolitico a Dikili Tash, ma la domesticazione della vite si diffuse in Grecia solo nell'età del Bronzo Iniziale. Il termine "vino" deriva dal sanscrito vena 'amare', da cui viene anche Venus, Venere. Il sanscrito vena deriva da una radice proto-indoeuropea *win-o-. L'epica greca ha due parole per 'vino': [v]oinos e methy (methu). Nel contesto epico methy è indistinguibile da oinos, anche se in epoca più arcaica si riferiva all'idromele. Nella cultura minoica del II millennio a.C. il vino e il sacro toro erano collegati sotto forma di coppe potorie a forma di corno, i rhyta, o a forma di testa di toro. Durante il periodo miceneo il vino assunse maggiore importanza culturale, religiosa ed economica rispetto al vino di miele fiorente prima della cultura del vino, cui prestò personaggi e mitologie. ...
  • Tra rotaie e Albana: la storia della famiglia Casali

    a Nicola e Giuseppe Galasso

    Premessa: sono figlia di un ferroviere, e prima di mio padre anche mio nonno lo era (che sotto un treno ha perso una gamba), i treni sono di famiglia, quindi. Locomotive & Co. hanno costituito, dalla mia nascita fino ad oggi, una geografia sentimentale fatta di luoghi e persone, per me indelebili, nel bene e nel male. Ma, come di solito accade, la familiarità che si ha con un contesto rischia di darlo per scontato, così tra stazioni, carrozze, treni e viaggi il tempo è passato, cambiando le Ferrovie Italiane sotto i miei occhi, che faticano, oggi, nel riuscire a imprimere il paesaggio che scorre sempre più veloce fuori dal finestrino di un Frecciarossa. I treni moderni sono superaccessoriati, in poche ore ci permettono di viaggiare per l'Italia, da nord a sud (e viceversa), una vera comodità se si pensa che una tratta di 200 Km si percorreva in poco più di 4 ore a inizio Novecento. In più, sui nostri vagoni, godiamo di tutta una serie di servizi non così ovvi a quell'epoca. In questo post affronteremo quelli relativi alla ristorazione, sopra e fuori dal treno, a opera di una famiglia romagnola che ha fatto grande il nome non solo della propria Regione ma anche, e soprattutto, della capacità italiana di unire innovazione e gastronomia. ...
  • La collaborazione fra tradizione, identità e territorio: i vignaioli del Morellino di Scansano

    A volte può solo far bene uscire dalla propria area di specializzazione per poter vedere le cose da un nuovo punto di vista.  Così quando  la cantina del Morellino di Scansano mi ha chiesto di parlare di cosa sia la capacità di collaborare da un punto di vista antropologico ho raccolto la sfida. Nel workshop che si è tenuto il 29 giugno a Scansano ho così potuto riallacciare concetti cari all'antropologia quali identità e territorio alla scelta di buona parte dei vignaioli di costituirsi in una cooperativa ben 40 anni fa. Una decisione illuminata grazie alla quale la qualità dei loro vini è indubbiamente cresciuta insieme alla convinzione che fare gruppo rende sì più forti ma anche più uniti e motivati a valorizzare la terra che coltivano. ...
  • Alle origini della viticoltura: la Georgia

    A tavola oggi ho bevuto un vino armeno, ho chiuso gli occhi e ho cercato di immaginare di essere lì, a sorseggiarlo godendo della vista del monte Ararat. Il vino dell'Armenia ha una storia che ci ricollega alle origini della viticoltura mondiale. Tempo fa scrissi un articolo sull'archeologia enoica, e delle sue origini caucasiche. Ve lo ripropongo, emozionata dopo aver bevuto questo vino particolare, del 2005, nato in Armenia e oggi sulla mia tavola. Si viaggia nella storia e nei paesi anche così...

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  • Lievito (Saccharomyces cerevisiae) e società umana

    Perché un’antropologa sente il bisogno di parlare di Saccharomyces cerevisiae? In effetti fino a qualche anno fa ignoravo del tutto la sua esistenza anche se avevo a che fare con lui tutti i giorni sotto forma di pane, vino e quella poca birra che utilizzo per lo più per cucinare. Ma il motivo è nascosto proprio in questi alimenti quotidiani, che hanno accompagnato l’uomo dalla scoperta dell’agricoltura fino ai nostri giorni. Saccharomyces cerevisiae è un compagno storico dell’uomo, ...
  • L’archeologo e l’uva – vite e vino dal Neolitico alla Grecia arcaica di Patrick E. McGovern

    Sempre più spesso si sente parlare di mirabili scoperte archeologiche sul vino più antico: l’ultima lo data al 6100 a.C., collocando la sua “invenzione” in Armenia. Sicuramente il vino, è ancora più antico di questa datazione. C’è una differenza sostanziale tra vino del Paleolitico (da 2,5 milioni a 10.000 anni fa circa) e vino del Neolitico (dal 8.500 al 4000 a.C. Circa). Patrick E. McGovern lo racconta in questo suo libro: un’introduzione scientifica allo studio del vino in ...
  • #Barbera2: Vitico(u)ltura e Twitter

    Che cosa devi aspettarti quando un evento nasce su Twitter? Quando per mesi lo vedi nascere, crescere, arricchirsi seguendo sia Gianluca Morino @gianlucamorino che Monica Pisciella @Wineup trascinare tutti in un'avventura fatta di vino, territorio e persone? Ti aspetti una degustazione di 5 barbera piemontesi e 5 californiane introdotte da qualche accenno di antropologia, agronomia, enologia e sociologia. Ti aspetti le presentazioni appassionate dei produttori PDC Wines, Cascina Gilli, ...
  • Vino e psicologia nella degustazione cross-culturale – L’Asia

    Jeanni Cho Lee, uno dei più importanti Master of Wine in Asia, sta dando vita ad un nuovo modo di comunicare il mondo del vino, e la sua degustazione, ai consumatori asiatici. Jeannie ha puntato l'attenzione, infatti, sui differenti tipi di approccio alla capacità di descrivere un vino e sul contrasto esistente tra i consumatori occidentali e asiatici. Per fare un esempio, poche culture asiatiche consumano bevande fredde durante il pasto. La tolleranza ai tannini varia ampiamente, ma in zone ...