Dell’educazione “culturale” di un’antropologa

Ma ha ancora senso la querelle Natura vs Cultura (o viceversa)? In Inglese, in passato,  la questione era posta nei termini di Nature vs Nurture, ma avremo tempo e modo di ritornarci sopra. Per buona parte della mia formazione accademica sinceramente  non mi sono mai posta il problema, perchè nessuno mi aveva posto un’alternativa al pensare l’antropologia culturale come (col)legata a quella biologica. C’era la cultura punto e basta. Un credere senza alternative avrebbe detto Angelo Brelich; tutto molto dottrinale.

Quando ho scoperto quanto l’una fosse imprenscindibile dall’altra ero immersa nella lettura di “Homo sapiens e altre catastrofi” di Telmo Pievani e già mi ero avviata a dare i miei due esami da “antropologa fisica”: paleoantropologia e osteologia umana. Il cammino intrapreso, un pò strambo per una studentessa di vecchio ordinamento ad indirizzo demoetnoantropologico (oggi con il Nuovo Ordinamento il piano degli studi contempla anche esami di antropologia fisica per gli studenti di questo indirizzo), era il frutto di un colpo di fulmine, umano, troppo umano! Così, per quei fortuiti casi della vita mi sono trovata accanto un compagno antropologo fisico, e lo scontro “natura-cultura” me lo sono portato a casa.

Tutto questo preambolo per affrontare questa croce e delizia dell’antropologo (sia questo biologo o culturale) che è appunto il Natura vs Cultura, dove,  in questo blog, verrà risolta attraverso la semplice constatazione che l’una non esiste senza l’altra, nell’ambito dell’umano vivere (e a volte anche del non umano vivere).

Poi a dirla tutta mi colpì un commento di Luigi Luca Cavalli-Sforza sull’incapacità, da parte degli antropologi culturali, di affrontare una tematica – quella relativa all’evoluzione culturale. Sì, proprio l’antropologia culturale che, secondo il grande genetista italiano “non si è mai preoccupata di studiare la trasmissione culturale“. Allora l’ho presa come una sfida, ho iniziato a studiarla questa trasmissione culturale, strumento cardine dell’evoluzione culturale, tanto da dedicarci proprio la mia tesi di laurea dal titolo emblematico “Evoluzione e trasmissione culturale”. Intraprendendo questo viaggio, come per ogni buon viaggio che si rispecchi, mi si è aperto un mondo…  Che andrò a narrare e analizzare in questo blog, buona lettura!

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