cibo dei morti 2 results
  • Il simbolismo alimentare della festa dei defunti

    Domani sarà il giorno della Commemorazione dei defunti, una data molto importante che ho già affrontato in questo post, ma che un interessante libro scritto da una mia amica, Alessandra Pelagalli, mi permette di approfondire ulteriormente. Ho conosciuto Alessandra grazie al corso di panificazione che tenni quando ero direttrice del Museo della Civiltà Contadina di Pastena, già in quell'occasione mi parlò di questo suo progetto che intendeva indagare il legame tra un'antica minestra di fave e l'usanza di farne dono ai poveri il 2 novembre ad Aquino, paese del Frusinate. ...
  • Di Halloween, Ognissanti e di ciò che ci mette nel piatto

    E' passato un anno da quando ho scritto questo post sulla tradizione dei cibo dedicato ai nostri defunti, in occasione di quella notte ritenuta una delle notti più magiche della tradizione popolare. Quando ero piccola, se tutto andava bene, papà mi portava da Barletta le "ossa dei morti", dei dolcetti semplici di farina, uova e chiodi di garofano, glassati di zucchero bianco a ricordare le ossa umane. Li mangiavo senza sapere perchè, e cercando di ricordare, in famiglia non li hanno mai chiamati con il loro nome. Ogni tanto ne sentivo il nome in dialetto, ma ero troppo occupata a mangiarli per starmi a chiedere perchè queil dolcetti zuccherosi li mangiassi solo in quel periodo dell'anno. Oggi le vetrine traboccano di dolcetti, maschere e zucche tentatrici, importiamo sempre di più la festività anglosasone di Halloween. E' inevitabile, la storia della specie umana è fatta di contaminazioni, ibridamenti, sia nella biologia che nella cultura. Quindi mi siedo accanto a voi e, sbocconcellando un dolcetto glassato, vi racconto da dove originano tanti cibi che ci troviamo a tavola in questo periodo. ...