Antropologia alimentare 93 results
  • C’era una volta di Chiara Cesetti

    E' un sapiente intreccio di storie di vita, memorie e folklore questo libro di Chiara Cesetti. Anzi no, è un doppio intreccio in cui ogni tema del primo ordito si unisce a un secondo fatto di cucina, ingredienti e ricette. L'impegno di preservare dall'oblio la cultura alimentare di un territorio, quello della Maremma laziale, si sente forte e traspare in tutto il suo potere evocativo in perfetti cammei narrativi che segnano indelebilmente, nella memoria del lettore, le ricette. ...
  • Vino Kasher: sacralità, tradizione e modernità

    Tra cibo e religione esiste un rapporto indissolubile; per capirlo ci basta riflettere su un semplice fatto, il cibo nella storia dell’uomo non è mai stato considerato un prodotto umano, quanto piuttosto un dono, una concessione da parte di una forza creatrice, che di cultura in cultura è stata identificata in una o più divinità. Il cibo è dato all’uomo attraverso il rapporto con il sacro, e ancor oggi, specialmente durante le festività maggiori, la ritualità e il simbolismo dei piatti che siamo soliti preparare ce lo ricorda. ...
  • Le conseguenze impreviste della nascita dell’agricoltura – 2 parte

    Nel precedente post ci eravamo lasciati con una serie di domande su come il declino della salute mentale si possa collegare alla nascita dell'agricoltura. Per rispondere a questi quesiti Wells ci porta a Maria Gugging, qui si trova l'Ospedale psichiatrico dell'Austria inferiore. Un luogo di tristi ricordi per la storia della psichiatria, ma che oggi ospita lo Haus der Kunstler, o Casa degli Artisti, creata nel 1981. E' qui che sono stai condotti i primi studi sul rapporto esistente tra schizofrenia e arte, a beneficio dei pazienti ospitati in questa struttura. Il fondatore del centro, Leo Navratil, pensava che le menti degli schizofrenici e di altri malati mentali avessero un rapporto privilegiato con il processo artistico, non addomesticato dalla società, riuscendo in tal modo a dare vita a un'arte “pura”. Navratil sosteneva che la gente malata di mente ci mostra ciò di cui saremmo capaci se potessimo soltanto liberarci dai vincoli imposti dalla società. ...
  • Dalla Sagra delle patata di Montese all’Inchiesta agraria di Stefano Jacini

    Ci sono sagre e sagre: quelle inventate, quelle utili solo a livello turistico e quelle che cercano realmente di recuperare il legame con il territorio e con la specificità delle cucine locali, frutto di saperi e pratiche di lunga durata, in continua trasformazione, presenti nella vita quotidiana o festiva delle popolazioni. Lascio a Ernesto Di Rienzo il compito di approfondire meglio il fenomeno “Sagra” in Italia, con il suo saggio “Effetto Sagra: gastronomie di piazza nel Lazio rurale contemporaneo”, quello che mi interessa è sottolineare come gli organizzatori di una sagra ormai storica quella della “Patata di Montese e del Parmigiano reggiano”, che vanta ormai 35 anni di vita, abbiamo sentito il bisogno di sostanziare il loro operato ospitando un seminario di studi dedicato alla riscoperta degli antichi mestieri artigianali e delle antiche ricette locali. ...
  • Bambole che si mangiano: i pani votivi

    Pupazza Frascatana

    “Nel Wermland, in Svezia, la contadina col grano dell'ultimo covone impasta un pane in forma di bambina che viene mangiato da tutti i membri della famiglia e rappresenta lo spirito del grano in forma di fanciulla”
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  • Il mito della casalinga italiana: Sofia Loren

    Accade che, mentre scorri la timeline di Facebook ,“inciampi” in una pubblicità che ti strappa un sorriso, è quella della Rizzoli che invita a seguire i consigli di cucina di Sofia Loren. Scopro così che la casa editrice ha rimesso in commercio un libro della diva uscito del 1971: “In cucina con amore”, ora in libreria lo troviamo in una versione arricchita di contenuti speciali, ma sostanzialmente rimasta intatta proprio per volontà dell'attrice. ...
  • Cucina povera: fame e menzogne

    La fame? Il miglior ingrediente di quella che viene definita “cucina povera”.  La scarsità di risorse alimentari, condizione costante nella vita dei contadini, ha così generato quelle che Ottavio Cavalcanti definisce “menzogne alimentari”, stratagemmi e abili sofisticazioni  nate per mascherare condizioni di vita disagiate, tavole povere o percepite come tali. ...
  • Sant’Anna, dalla Grande Madre alle ricette che la festeggiano

    Oggi si festeggia Sant'Anna insieme a suo marito Gioacchino, i genitori della Madonna. Eppure quella a essere maggormente celebrata è Anna che, insieme a Santa Maria Maddalena (festeggiata il 22 luglio), ricopre le antiche funzioni della Grande Madre, tra cui quella di vegliare sulle partorienti. ...
  • L’Epifania tutte le feste le porta via…

    Siamo alle porte di una festività molto particolare, l'Epifania, che chiude le festività dedicate, anticamente, al solstizio d'inverno e ci introduce al Carnevale. Oggi ho ripreso il pezzo e l'ho arricchito di qualche informazione in più, in particolare sulla gastronomia dedicata a questa festa. Non si finisce mai di imparare... ...
  • I regali di Natale: la cena dei ricettari della Grande Guerra e un’apparizione in TV

    Questo 2012 sta terminando, domani sarà già Natale. Un Festività che mi prende un pò alla sprovvista quest'anno, sarà che non ha mai fatto veramente freddo (almeno qui a Roma), ma faccio ancora fatica a realizzare che è Natale! Dicembre è stato un mese ricco di novità, a livello professionale tutte entusiasmanti. L'antropologia dell'alimentazione trova sempre più interesse anche nei media, e non solo nei ristretti ambiti dell'enogastronomia di nicchia, o nelle  polverose aule accademiche... Insomma tra addetti ai lavori! ...
  • Stati Generali della Pediatria “Nutrizione e salute dal bambino all’adulto”

    E’ stato con piacere che ho accettato di relazionare, il 17 novembre a Roma, alla seconda edizione degli Stati Generali della Pediatria, organizzati dalla Società Italiana di Pediatria, che quest’anno sono stati dedicati all’interessantissimo tema “Nutrizione e salute dal bambino all’adulto”. Un evento che si è tenuto in contemporanea in varie regioni d’Italia, in occasione della Giornata mondiale del bambino e dell’adolescente. L’obiettivo dichiarato nel programma dell’evento, e fortemente sostenuto in tutto l’arco della giornata, è stato quello di promuovere l'adozione di stili di vita salutari e di corrette abitudini alimentari sin dalle primissime età della vita. Comportamenti indispensabili per prevenire malattie mortali e invalidanti poi nell'adulto (diabete, ipertensione, malattie cardioischemiche, allergie, osteoporosi). ...
  • Le conseguenze impreviste della nascita dell’agricoltura tra paleodieta, salute mentale e benessere sociale – 1 parte

    Che accade se due libri, letti e comprati in occasioni differenti, danno vita a un unico filo conduttore? Il primo che ho letto è stato il libro di Spencer Wells Il seme di pandora dedicato alle conseguenze impreviste che la nascita dell'agricoltura ha prodotto nella nostra specie, il secondo invece è La Paleodieta di Robb Wolf dedicato a questo particolare regime alimentare che si rifà (pensavo per scherzo) a quello dei nostri avi prima della scoperta dell'agricoltura. Nessuno scherzo, solo un confronto scientifico che mi ha permesso di ricostruire il percorso alimentare che ci ha portato fino a oggi, nel bene e nel male. Cosa diamo per scontato quando parliamo di agricoltura? E cosa ci aspetta se continuiamo a permettere un utilizzo sbagliato di questa rivoluzionaria scoperta da parte dall'industria dell'alimentazione? Cosa ha a che fare l'agricoltura con il nostro benessere fisico e mentale? Mettetevi comodi, perché è una storia lunga e proprio per questo l'ho divisa in due puntate. ...